Salta al contenuto principale

Città di Fara in Sabina

Up

Amministrazione

Sportello Unico per le Attività Produttive - S.U.A.P. -

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) è uno strumento per lo sviluppo economico del territorio, al servizio dell'impresa e del lavoro. È una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti la localizzazione di impianti produttivi di beni e servizi, la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione, nonché l'esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso d'impresa.

Ufficio: Settore Affari Generali - Sportello Unico per le Attività Produttive
Responsabile del Procedimento:   Dott.ssa Paola Oro
  tel. 0765.2779303-313
  e.mail:    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  pec:        Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010 , n. 160
Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008 (G.U. n. 229 del 30 settembre 2010)

Il Comune di FARA IN SABINA svolge le funzioni di Sportello Unico per Attività produttive avvalendosi del supporto della CCIAA di RIETI, nel rispetto dell'art.4, comma 10-12 del D.P.R. 160/2010.

I procedimenti dovranno essere inoltrati esclusivamente utilizzando la procedura informatica all'uopo predisposta (www.impresainungiorno.gov.it), l'invio alternativo di pratiche allegate a messaggi di Posta Elettronica Certificata non è consentito.

COMPILA UNA PRATICA

Di seguito viene pubblicata:

- la MODULISTICA REGIONALE UNIFICATA in formato .pdf - disponibile sul sul sito della regione lazio

- una certella di condivisione con le Amministrazionie e gli Enti coinvolti nei procedimenti di A.U.A

Modulistica in materia di commercio e artigianato:

Modulo Scheda Anagrafica
Modulo Vicinato
Modulo Media e Grande struttura di vendita
Modulo Commercio all’ingrosso (alimentare e non alimentare)
Modulo Spacci interni
Modulo Apparecchi automatici
Modulo Vendita per corrispondenza
Modulo Vendita al domicilio dei consumatori
Modulo Somministrazione Zone Tutelate
Modulo Somministrazione NON Tutelate
Modulo Somministrazione temporanea
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande in esercizi posti nelle aree di servizio e/o nelle stazioni
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei  mezzi di trasporto pubblico
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande all’interno di associazioni e circoli aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e che hanno natura di enti non commerciali
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande all’interno di associazioni e circoli non aderenti a enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali e che hanno natura di enti non commerciali in zone tutelate
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande all’interno di associazioni e circoli aderenti e non aderenti che hanno natura commerciale (in zone non tutelate)
Modulo Somministrazione di alimenti e bevande all’interno di associazioni e circoli aderenti e non aderenti che hanno natura commerciale (in zone tutelate)
Modulo Autoscuole
Modulo Strutture ricettive alberghiere
Modulo Strutture ricettive all’aria aperta
Modulo Acconciatori ed Estetisti
Modulo Facchinaggio
Modulo Imprese di pulizia, disinfezione, derattizzazione e sanificazione
Modulo Agenzie di affari di competenza comunale
Modulo Panifici
Modulo Tintolavanderie
Modulo Autorimesse
Modulo Autoriparatori
Modulo Unico SUBINGRESSO
Modulo Unico CESSAZIONE
Modulo Notifica ai fini della registrazione
Dichiarazione di Accettazione Responsabile Tecnico Acconciatore ed Estetista
Procura Speciale

Modulistica in materia di edilizia produttiva:

Modulo Permesso di Costruire (PdC)
Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)
Segnalazione Certificata di Inizio Attività
Segnalazione Certificata di Inizio Attività Alternativa al Permesso di Costruire
Comunicazione Inizio Lavori (CIL)
Soggetti Coinvolti
Comunicazione Fine Lavori
Segnalazione Certificata per Agibilità   

Autorizzazione Unica Ambientale è la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale.

Si tratta di un unico provvedimento autorizzativo (con durata di 15 anni, decorrenti dalla data di rilascio da parte del SUAP) che viene adottato con determinazione motivata dalla Provincia e/o dal Comune nel caso in cui gli impianti siano assoggettati, ai sensi delle vigenti norme di settore, al rilascio, al rinnovo o all’aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi ambientali:

  1. Autorizzazione agli scarichi (Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte Terza del d.Lgs. n. 152/2006) – (durata gg. 90); (Autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura, Autorizzazione agli scarichi sul suolo di acque reflue domestiche e assimilate (< di 50 abitante equivalente) di competenza del Comune;
  2. Comunicazione preventiva (articolo 112 del d.lgs. n. 152/2006) per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste (aziende di cui all'articolo 101, comma 7, lettere a), b, c) e piccole aziende agroalimentari), di competenza comunale;
  3. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria (articolo 269 del d.lgs. n. 152/2006) - (durata gg. 120);
  4. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera in Via Generale – AVG (articolo 272 del d.lgs. n. 152/2006) – (stabilimenti con emissioni modeste);
  5. Comunicazione (comma 4) o Nulla osta (comma 6) in materia di impatto acustico (articolo 8 della legge 26 ottobre 1995, n. 447), di competenza comunale;
  6. Autorizzazione all' utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura (articolo 9 del d.lgs. 27 gennaio 1992, n. 99) - di competenza comunale (durata gg. 120);
  7. Comunicazioni per l'esercizio in procedura semplificata di operazioni di recupero di rifiuti, pericolosi e non pericolosi (214 e segg. d.lgs. n. 152/2006).

Pertanto, l'articolo 10, comma 2 del d.P.R. 59/2013 va interpretato nel senso che la richiesta di AUA è sempre obbligatoria alla scadenza del primo dei titoli abilitativi previsti dall'articolo 3, comma 1, salvo che ricorra una delle due deroghe di seguito riportate:

  • l'impianto sia soggetto esclusivamente a comunicazione o ad autorizzazione generale alle emissioni (articolo 3, comma 3 del Regolamento);
  • di aderire alle autorizzazioni generali alle emissioni (articolo 7, comma l del Regolamento), anche nel caso in cui l’impianto sia assoggettato ad altre autorizzazioni ricomprese nell’AUA.

L'AUA va, quindi, obbligatoriamente richiesta dal gestore* dell’impianto/attività nei seguenti casi:

  1. nuovo stabilimento/attività/impianto prima della costruzione e del successivo esercizio, o in caso di trasferimento, fatte salve le eccezioni di cui sopra;
  2. stabilimento/attività/impianto esistente (al 13 giugno 2013):
  • allo scadere di uno dei seguenti titoli previsti dall’art. 3 del d.P.R. 59/2013:

1   autorizzazione agli scarichi di cui alla lettera a);

2   autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui alla lett. c);

3   autorizzazione all’utilizzo dei fanghi di cui alla lett. f);

  • quando viene a scadere una comunicazione e l'attività sia soggetta anche a titoli abilitativi di carattere autorizzatorio;
  • al verificarsi delle condizioni che comportino la necessità di procedere alla richiesta di una modifica sostanziale che richieda la presentazione di nuova AUA.

 Nei casi seguenti, invece, il gestore ha la facoltà, e non l’obbligo, di chiedere il rilascio dell’AUA:

  • quando viene a scadere un'autorizzazione di carattere generale (art. 272 del d.lgs. 152/2006) e l'attività sia soggetta anche ad altri titoli abilitativi di carattere autorizzatorio, ancora efficaci e vigenti (cfr. Circolare 7 novembre 2013, n. 49801 del Ministero dell’Ambiente);
  • quando l'attività sia soggetta unicamente a più comunicazioni o autorizzazioni di carattere generale.

 *Gestore: persona fisica o giuridica che ha potere decisionale circa l'installazione o l'esercizio dello stabilimento e che è responsabile dell'applicazione dei limiti e delle prescrizioni disciplinate dal d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (art.2, comma 1, lett. d) del Regolamento).

 
 

Per accessibilità web si intende la possibilità, da parte di sistemi informatici, di fornire i servizi a coloro che, affetti da disabilità temporanee e non, utilizzano tecnologie ausiliarie, riferendosi a pratiche inclusive di rimozione delle barriere che impediscono l’interazione o l’accesso ai siti web da parte di persone con disabilità. 

Chiunque abbia necessità, può richiedere i documenti scaricabili da questo sito in formato accessibile, scrivendo a: s.armini@farainsabina.gov.it.