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Città di Fara in Sabina

Giovedì, 07 Novembre 2013 15:58

Consiglio Comunale: approvati Piano Finanziario, Regolamento e tariffe Tares.

Nella seduta di Consiglio Comunale del 7 novembre, tre i punti all’O.d.G. che hanno riguardato la nuova Tassa sui Rifiuti e Servizi Tares.

Con l’entrata in vigore del D.L. 201/2011 e le successive modificazioni, dal 1 gennaio 2013 la tassa sui rifiuti solidi urbani (Tarsu, Tia1, Tia2) è, infatti, stata sostituita dalla Tares.

“La nuova tassa Tares- spiega in Consiglio il Sindaco, Davide Basilicata- dovrà per intero coprire il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilabili avviati allo smaltimento.”

Il tributo è dovuto da chiunque detenga, possieda o occupi locali o aree scoperte idonei a produrre rifiuti.

Il Comune di Fara in Sabina ha una popolazione residente superiore ai cinquemila abitanti, questo comporta l’adozione di specifiche tabelle, come normato dal D.P.R. 158/99, che concorrono a definire le tariffe Tares.

“Con la Tares, i Comuni si riscoprono nulla più che esattori per conto dello Stato, perdono qualsiasi potere decisionale nei riguardi della tassazione da imporre ai cittadini. Non è più possibile attuare alcuna scelta politica, va esclusivamente applicata la norma. L’unico potere che ha il Comune è un margine sul coefficiente da applicare alle singole categorie: il dato positivo è che, grazie all’ottimo lavoro svolto in sede di redazione del Piano Finanziario, la Tares a Fara in Sabina sarà equa, in uno scenario in cui tantissimi comuni italiani hanno avuto aumenti stratosferici.”

Altro elemento sostanziale nella determinazione delle tariffe è che le stesse devono andare a totale copertura dei costi che il Comune sostiene per il servizio.

“Il Comune, che prima partecipava per oltre il 20% alla copertura dei costi, ora dovrà esigere, per obbligo di legge statale, l’importo totale dai contribuenti. Questo, chiaramente, va ad incidere sull’aumento del contributo.”

Il carico fiscale generato dalla tariffa deve essere ripartito tra unità domestiche e unità non domestiche.

Per il calcolo della tariffa relativa alle utenze domestiche si tiene conto sia dei componenti del nucleo familiare che dei metri quadrati dell’immobile.

Per quelle non domestiche si tiene conto dell’attività svolta, con l’individuazione di 30 categorie, anche queste determinate dallo Stato,  e dei metri quadrati dell’immobile.

I cittadini di Fara in Sabina riceveranno l'avviso di pagamento a saldo della Tares con le nuove tariffe entro il 30.11.2013 detraendo l’importo in acconto dell’80% già versati a luglio e a settembre determinati sulla base delle tariffe Tarsu, tenendo conto anche delle agevolazioni e delle riduzioni inserite nel Regolamento Tares.