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Città di Fara in Sabina

Martedì, 03 Marzo 2015 09:22

L'acquedotto raddoppia ai Quattroventi

Sono partiti i lavori per raddoppiare la capacità di acqua accumulabile dal bottino in località Quattroventi. L’opera idraulica, che riguarda quella parte di acqua potabile che giunge a Fara in Sabina per caduta – quindi senza la necessità di intervenire con gli impianti di sollevamento – rientra nei lavori di completamento delle adduttrici idriche nel territorio comunale finanziati dalla Regione Lazio (260mila euro).

«Da questa opera la comunità trae dei grandi benefici: aumenta notevolmente l’efficienza dell’acquedotto, l’acqua in più non viene comprata, non ci saranno da sostenere i costi di energia elettrica per le pompe e non verrà più sprecata nemmeno una goccia d’acqua a causa del serbatoio incapiente. L’acqua potabile è uno di quei servizi primari che rendono Fara in Sabina una città degna di questo nome. Avevamo promesso di lavorare molto su questo tema e lo stiamo facendo. Il nostro obiettivo va oltre la semplice sufficienza idrica; vogliamo creare i presupposti per uno sviluppo integrale del territorio, che di certo non può prescindere da un servizio idrico funzionale alle esigenze di una comunità in crescita continua. Una nuova idea di città prende forma». È quanto dichiarano il sindaco Davide Basilicata e l’assessore Giacomo Corradini.