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Città di Fara in Sabina

Mercoledì, 18 Marzo 2015 12:02

"Ferrovie dimenticate" sabato e domenica a Passo Corese

Sabato 21 e domenica 22 marzo torna a Passo Corese il consueto appuntamento con la Giornata nazionale delle Ferrovie dimenticate, giunta quest’anno alla VIII edizione. L’organizzazione dell’evento è a cura della Pro-Loco di Fara in Sabina, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Fara in Sabina, l’Istituto d’Istruzione superiore "Aldo Moro" di Passo Corese e della sezione di Roma del collegio degli Ingegneri ferroviari italiani. La giornata, promossa su tutto il territorio nazionale dalla confederazione per la Mobilità dolce, è un’occasione per riflettere sul treno quale mezzo di trasporto per una mobilità sostenibile.

In particolare, presso la sala polivalente del Centro Giovani di Passo Corese, sabato 21 marzo dalle 9,30 alle 18,30 e domenica 22 marzo dalle ore 9,30 alle 18,30 saranno esposte schede sulle ferrovie dimenticate del Lazio, riproduzioni di foto e documenti d’epoca sulle ferrovie della Sabina (Roma-Firenze, Direttissima, Terni-Rieti-Sulmona), cimeli e strumenti ferroviari e proiezione di video. Gli studenti dell’istituto tecnico tecnologico di Passo Corese guideranno i visitatori nel percorso della mostra; inoltre sabato pomeriggio alle ore 15 è prevista la celebrazione del 150esimo anniversario del collegamento ferroviario Roma-Orte, con gli interventi di Marcello Serra (preside collegio ingegneri ferroviari di Roma) su Il Collegamento ferroviario Roma Orte, un’importante opera costruita nella prima fase  del  processo di infrastrutturazione viaria che ha caratterizzato la seconda metà dell’ottocento; Renato Cesa de Marchi (già dirigente generale Gruppo FS) su Il periodo del vapore: limitazioni e glorie di una tecnica di trazione che ha caratterizzato il sistema ferroviario dai primi decenni del secolo XIX alla seconda metà del secolo scorso; Mario Pietrangeli (Esercito italiano) su Le ferrovie italiane nella Grande Guerra; Biagio Cipolletta su La traversina e il melograno, poesie e racconti di argomento ferroviario e non. Introduce gli argomenti l'ingegnere Michele Antonilli.

«Un appuntamento ormai consueto ed atteso nella nostra città. Quest’anno i riflettori si accenderanno sui 150 anni della linea Orte-Roma e sull’importanza della ferrovia durante la Grande Guerra, di quest'anno ricorre il centenario dell’entrata in guerra da parte dell’Italia. Non ci rivolgiamo soltanto agli esperti del settore; anche i non addetti ai lavori potranno trovare tante risposte alle curiosità suscitate da un mondo che affascina tutti a prescindere dall'età e dalle epoche. Una mostra documentaria, che ogni anno si rinnova e si amplia, ci ricorderà come era la nostra terra tra '800 e '900. Un particolare ringraziamento da parte nostra va al colonnello Mario Pietrangeli, da sempre attento e vicino a questa manifestazione, e all’ingegnere Michele Antonilli, promotore e sostenitore dell’evento». E' quanto dichiara Antonino La Torre, assessore alla Cultura del comune di Fara in Sabina.